Biosalus Italia Biosalus Italia Esperti di sistemi per il trattamento delle acque potabili info@biosalusitalia.it

Aria - Biosalus Italia

: Facebook Twitter LinkedIn Google+ Youtube

Ultime News 5

Biosalus Italia

Home | Aria

L'aria

L'aria per vivere bene

Quando parliamo di aria che respiriamo possiamo fare riferimento ad un concetto più ampio che è quello di atmosfera terrestre. L’atmosfera non è altro che una miscela di gas che circonda la Terra grazie alla forza di gravità ed è caratterizzata da una precisa composizione di diversi elementi tra cui:

  • 78% N2
  • 21% O2
  • 0,9% Ar
  • 0,1% altri gas (CO2, CH4, SOx, NOx, COV, ecc.).

Cosa significa, quindi, inquinamento atmosferico?

La presenza di contaminanti nell’aria può originare il cosiddetto inquinamento atmosferico qualora vengano superate le concentrazioni massime che provocano effetti nocivi sull’ambiente, l’uomo e gli ecosistemi in generale.

Quali sono le cause dell’inquinamento atmosferico?

Le fonti che producono inquinanti possono essere di origine naturale come: vulcani (SO2), incendi (CO, CO2, PM2.5 e PM10), processi biologici (allergeni) ma, soprattutto, di origine antropica tra cui: traffico veicolare e riscaldamento domestico (CO2, CO, SO2, NOx, PM10, PM2.5 e HC), industrie ed artigianato.

La notizia allarmante è che gli inquinanti atmosferici sono analoghi a quelli che ritroviamo ogni giorno all'interno delle nostre case (inquinanti indoor), quello che cambia sono le fonti tra cui ritroviamo: fumo di sigaretta, odori derivanti dalla cottura dei cibi, polveri, materiali da costruzione, mobili e arredi, impianti di riscaldamento e condizionamento, detersivi, saponi, profumi ed animali domestici. Dall'unione di questi fattori il risultato non è certo salubre, la scarsa ventilazione e l'inadeguato ed impossibilitato ricambio di aria fanno il resto.

Ma quali sono gli ambienti indoor?

  • abitazioni
  • uffici pubblici e privati
  • strutture comunitarie (scuole, ospedali, banche, caserme, alberghi, ecc...)
  • locali per svago (bar, cinema, ristoranti, negozi, ecc...)
  • mezzi di trasporto pubblici e privati.

I dati dell' EPA (Ecologia e Prevenzione Ambiente) riferiscono che la popolazione italiana trascorre il 90% del suo tempo giornaliero all'interno di ambienti chiusi (casa, uffici e mezzi di trasporto) e questo comporta non solo una maggiore concentrazione degli inquinanti ma soprattutto una maggiore esposizione degli individui agli stessi.

L'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) per l'anno 2012 ha stimato 8 milioni di morti a causa dell'inquinamento atmosferico: 4,3 milioni sono le morti a causa di inquinanti indoor e 3,7 milioni sono le morti a causa di inquinanti outdoor.

In Italia, invece, la Commissione Indoor del Ministero della Salute a causa del fumo passivo conta 1000 decessi all'anno e disturbi respiratori ad un bambino su cinque.

In generale le malattie correlate all'inquinamento indoor sono molteplici: da cefalea, nausea e congiuntivite ad asma, rinite e dermatite allergica fino ad arrivare a patologie più gravi tra cui malattie cardiovascolari e tumori polmonari.

Ad oggi non esiste ancora una normativa italiana che regolamenti le concentrazioni ed i tempi di esposizione agli inquinanti indoor; esiste solo il D. Lgs. n. 155/2010 che regolamenta l'inquinamento atmosferico esterno per le concentrazioni di sostanze tossiche come polveri sottili (PM10, PM2.5), composti organici volatili (COV) e ossidi di azoto.

Biosalus Italia è tra le prime e più qualificate aziende italiane, specializzata nella produzione e commercializzazione di dispositivi elettromedicali, operante nel mercato della depurazione delle acque in formula franchising.

Inquinanti chimici

Inquinanti chimici

Il rischio chimico è legato alla presenza nell'aria indoor di alcuni composti tra cui:

  • fumo di tabacco ambientale,
  • polveri sottili (PM2.5 e PM10),
  • composti organici volatili (COV),
  • formaldeide,
  • amianto,
  • ozono.

POLVERI SOTTILI

Sono estremamente pericolose perché facili da inalare per le loro dimensioni microscopiche.

Le sigle PM2.5 e PM10 si riferiscono rispettivamente al particolato con diametro uguale o inferiore a 2.5 micron e a quello con diametro uguale o inferiore a 10 micron.

Le fonti di diffusione delle polveri sottili sono numerose: processi di combustione (fumo di sigaretta, cottura dei cibi, impianti di condizionamento e riscaldamento), materiali da costruzione, prodotti per la pulizia e manutenzione dell'ambiente (spray, detersivi, deodoranti e profumi, colle e vernici).

Respirare questo tipo di inquinanti può causare disturbi alle vie respiratorie (asma, broncospasmi, ecc.), ostruzione degli alveoli polmonari ma anche disturbi al sistema cardiocircolatorio (ictus, arresti cardiaci, ecc.).

FORMALDEIDE

E' un gas incolore e fortemente irritante utilizzato in passato nella Sanità come conservante di organi e tessuti. In uffici ed ambienti residenziali la formaldeide è largamente presente nei mobili, nei tessuti, nei materiali per l'edilizia, nel fumo di tabacco, nei detersivi, nei coloranti, in alcune colle e vernici.

Oltre a provocare irritazioni alle mucose, agli occhi ed alle vie respiratorie, può essere responsabile di disturbi come congiuntivite, dermatite, emicrania, nausea e vertigini. Possiede, inoltre, un forte potere cancerogeno e mutageno.

Inquinanti biologici

Inquinanti biologici

Il rischio biologico è legato alla presenza nell'aria di: microrganismi (funghi, batteri, virus e parassiti), allergeni indoor (acari della polvere, allergeni di derivazione animale e vegetale) e muffe.

BATTERI

Sono microrganismi che vivono nel terreno o in acqua e si sviluppano e crescono anche negli animali e nell'uomo. Le fonti in ambienti domestici possono essere impianti di riscaldamento, di umidificazione e di condizionamento oltre che uomo e animali.

Gli effetti di questi microrganismi sul corpo umano dipendono dalla tipologia di batterio; un esempio tra i più comuni è la malattia del legionario (o legionellosi).

POLLINI

Sono le cellule riproduttrici maschili diffuse dalle piante e trasportate da insetti, animali e vento per fecondare l'apparato riproduttore femminile di un'altra pianta della stessa specie.

Il polline proviene principalmente dall'esterno attraverso porte, finestre e fessure oppure depositato su abiti, scarpe ed animali domestici.

L'effetto sanitario principale sull'uomo sono le allergie con la sintomatologia classica: rinite, congiuntivite, tosse, dispnea, asma.

Inquinanti fisici

Radon

E' un gas inodore ed incolore di origine radioattiva, molto pericoloso se inalato poiché è stato classificato come elemento cancerogeno.

Generato da alcune rocce della crosta terrestre e quindi dal suolo e da alcuni materiali da costruzione, il radon si diffonde in atmosfera occupando principalmente gli spazi al piano terra e seminterrati.

Da uno studio della Commissione Indoor del Ministero della Sanità (1999) risulta che su 30.000 decessi/anno per tumore polmonare da 1.500 a 6.000 casi sono attribuibili all'esposizione domestica di Radon.